Prezzi ballerini, consumatori buggerati.

29 OTT 09
Ultimo aggiornamento: 01:48 | 24 AGO 20
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Quando ero piccolo nei negozi il prezzo di una merce veniva (quasi) sempre contrattato. Chi era più bravo otteneva gli sconti migliori. Poi vennero i supermercati, con i loro prezzi fissi. Ed i piccoli negozianti siadeguarono. Tutto, a quel punto, sembrava equanime e chiaro. Ma da qualche tempo nei supermercati solo apparentemente i prezzi sono ancora fissi. In realtà cambiano continuamente, e di molto anche! E senza motivazioni plausibili. Le stesse offerte e gli sconti, che dovrebbero favorire i consumatori, in realtà nascondono spesso una truffa. Fateci caso: il giorno prima di una riduzione la merce soggetta all'offerta rincara, e non di poco. Lo stesso sta avvenendo nei distributori di benzina. Sempre più vengono attirati clienti promettendo riduzioni durante gli orari di chiusura. Ma se poi si sta attenti, si scopre che il gasolio, per esempio, venduto sino alle 12,30 ad un euro e 15 centesimi, alle 12,31 - quando scatta la riduzione di 5 centesimi - costa un euro e 20 centesimi, e quindi il risparmio è solo fittizio. Morale: i venditori nel nostro paese sono ben lontani da quella correttezza che dovrebbe essere alla base del rapporto con i clienti.